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Laboratori

Docente: Mario Ciminale
Chimere e Metamorfosi: ‘compositezza’, integrazione e trasformazione psicologica attraversando miti e produzioni artistico letterarie.


Docente: Anna Gianni
Etica e psicoterapia.

Prenderà spunto dal volume Colpa e sensi di colpa, a cura di Luca Bertolino che include il saggio del 1965 di Martin Buber Colpa e sensi di colpa (per la prima volta tradotto in italiano). Molti dei  contributi presenti nel testo ci interessano in quanto toccano tematiche molto vicine a noi clinici; ad esempio: il rapporto tra dimensione della colpa dal punto di vista soggettivo-psicologico e oggettivo-ontologico; il rapporto tra colpa e individuazione sviluppato nella risposta di Jung a Buber; il tema Jaspersiano, rivisitato da U. Galimberti, dei rapporti tra tecnica e responsabilità individuale.

Bibliografia generale
Buber M., Colpa e sensi di colpa, (a cura di ) Luca Bertolino.  Edizioni Apogeo, Milano 2008
Jung C.G., Risposta a Martin Buber, in Opere, vol. XI, Psicologia e religione, Boringhieri, Torino.

La seconda parte del Seminario, da svolgere nel corso di quest’anno accademico, o in quello successivo affronterà,  attraverso la lettura critica dei testi indicati, il problema della responsabilità individuale nel lavoro psicoterapeutico

Bibliografia generale
McFarland Solomon H., L’atteggiamento etico nel training e nella pratica clinica, in Psicologia analitica (a cura di) Joseph Cambray e Linda Carter, Giovanni Fioriti Editore, Roma 2010.
Marozza M.I, La psicoterapia, l’ironia, l’onestà, in Fare e pensare in psicoterapia; in ATQUE Nuova Serie, n° 5 Moretti e Vitali, Milano 2008.
Trevi M., Il lavoro psicoterapeutico, Edizioni Teoria, Roma 1993.


Docente: Angiola Iapoce
La relazione analitica nella psicologia junghiana

Il laboratorio, che nasce da alcuni suggerimenti offerti dagli allievi del corso dello scorso anno, si propone di affrontare, in una formula più ravvicinata, le problematiche inerenti alla relazione analitica secondo la teoria di C.G. Jung. L’esigenza è particolarmente sentita poiché troppo spesso accade che si prendano in prestito modelli di altri indirizzi teorici, a volte con l’errata presupposizione che Jung non abbia offerto indicazioni valide sulla relazione terapeutica, cosa assolutamente inesatta, anche solo facendo riferimento al saggio: La Psicologia del transfert.
Ciò che nel laboratorio si intende approfondire riguarda soprattutto l’inquadramento della concezione della relazione terapeutica all’interno delle considerazioni di Jung sul senso più generale della psiche, si cercherà cioè di inserire la relazione analitica e la relazione di transfert/controtransfert all’interno di un modello di psiche secondo la psicologia analitica. All’interno del laboratorio si seguirà prevalentemente quel metodo “genealogico” che è stato utilizzato anche durante le lezioni: si andrà a scoprire insieme tutti quei passi di Jung in cui la teoria del transfert emerge in modo significativo e si impone come tecnica ricca di senso all’interno di un percorso analitico junghiano. Ai momenti teorici verranno affiancati discussioni cliniche.

Verrà presa in considerazione anche una parte di letteratura postjunghiana che risulta essere più rilevante nel panorama scientifico attuale e si cercherà di porre un utile confronto con autori di area freudiana per un’eventuale valutazione di una possibile integrazione, sul piano della clinica, con il pensiero di Jung.

Il laboratorio intende registrare e comunque sintetizzare tutto il materiale degli incontri per fascicolarlo e tenerlo agli atti delle attività del CIPA e a disposizione dei colleghi.

Il laboratorio si propone di avvalersi della collaborazione di alcuni colleghi dell’Istituto di Milano e dell’Istituto Meridionale, in collegamento su Skype.

Bibliografia generale
Althusser L., Sul transfert e il controtranfert (Piccole incongruenze portatili), in Sulla psicoanalisi, Raffaello Cortina, Milano 1994.
Atti del X Congresso Nazionale CIPA. L’Ipotesi  relazionale nella Psicologia Analitica, Vivarium, Milano 2000.
Gallerano B. Zipparri L., Metodo, Terapia, Training analitico, Vivarium, Milano 2003.
Genovese C. (a cura di), Setting e processo psicoanalitico,  capp. 3°, 4°, 5°,6°, 9°, Raffaello Cortina, Milano 1988.
Iapoce A., Momenti terapeutici della relazione, in Psicologia Analitica. La teoria della clinica, a cura di L. Aversa, Bollati Boringhieri Torino.
Modell A., Per una teoria del trattamento psicoanalitico, capp. 1°, 2, 3.
Papadopoulos. Moretti e Vitali, Bergamo 2009.
Racker H., Studi sulla tecnica psicoanalitica, Armando Editore, Roma 1970.
Samuels A., Il transfert/Controtransfert, in Manuale di psicologia junghiana, a cura di R. Sedgwick D., Il guaritore ferito, Vivarium, Milano 2001.
Thomä H. Kächele H., Trattato di terapia psicoanalitica, vol. 1°, cap. 2° e 3°, Bollati Boringhieri, Torino 1990.
Trevi M., Il lavoro psicoterapeutico, cap. 3°, Edizioni Theoria, Roma 1993.
Trevi M., Interpretatio duplex, Borla 1986.
Wiener J., Transfert e Controtransfert, in Psicologia Analitica, a cura di J. Cambray e L. Carter, Giovanni Fioriti Editore, Roma 2010.

Opere di C.G. Jung, Bollati Boringhieri, Torino:
(1909) La costellazione familiare, vol. II tomo 2.
(1914) Questioni attuali di psicoterapia: carteggio tra Jung e Loÿ, vol. IV.
(1929) Problemi della psicoterapia moderna, vol. XVI.
(1935) Fondamenti di psicologia analitica, vol. XVI, Quinta conferenza.
(1946) Psicologia del transfert. Vol. XVI.


Docente: Enzo Vittorio Trapanese
Coscienza, inconscio e condizionamento tipologico nell’opera di Carl Gustav Jung

Il laboratorio continuerà a seguire il programma delineato nell’anno accademico 2010-2011 e svolto finora solo in parte.

(a) Introduzione: dedicata a presentare il contesto bio-bibliografico della teoria dei tipi psicologici e le reazioni alla sua comparsa.

(b) Il sistema psichico: volto ad illustrare alcune nozioni fondamentali della psicologia di Jung; Premessa; La psiche; La libido; La compensazione; Il Selbst; La psiche cosciente (coscienza, Io, atteggiamento, tipo psicologico); La psiche inconscia; Gli archetipi.

(c) La teoria dei tipi psicologici: dedicata all’esposizione di alcuni aspetti basilari della tipologia del 1921: Premessa; La tipologia del 1913; La tipologia del 1921; Tipi generali;  Tipi funzionali; La differenziazione delle funzioni.

(d) Il condizionamento tipologico: Premessa; Tre tesi; Moduli costruttivi; La tesi epistemica; La tesi ermeneutica; La tesi complessa; Necessità e possibilità; Condizionamento e prassi; Condizionamento e dialogo.

Alla fine degli incontri, sarà distribuita copia degli “Appunti” (e della relativa bibliografia) adoperati nel laboratorio.